..20 centesimi di euro è quello che costerà un sms quando deciderò di comunicare a quella brava gente che cosa voglio fare della mia vita..(intanto che pensino alla loro..) ma anche no, il tutto dipende dal credito del mio cellulare in quell'esatto momento. Premesso ciò...penso e dico quello che mi pare, mi vesto come mi pare e sopra ogni cosa non rompo le scatole a nessuno, rispetto le leggi "indi per cui la quale" sono un ottima persona p.s. non farò un contratto con gli itaGLIAni..
venerdì 4 febbraio 2011
Sentimento del giorno
Odio vedere le cose che molti non vedono, sono lungo il mio filo, è doloroso; mi tiene inchiodata qui ad attendere l'inesorabile, molte volte, è un sentimento che non posso comprendere.
sabato 29 gennaio 2011
Batte nella testa il pensiero
Fa paura;poi se quell'asse sconnessa del destino te lo rimanda indietro un'altra volta..certe volte incontri persone che non dovresti mai incontrare.Il metro dei miei pensieri si fa sempre più corto,il giorno ormai non basta, sempre matematicamente peggio; mi arrendo all'evidenza. Vinci, maledizione, vinci tutte le mie resistenze, tutto non esiste davanti a te; nonostante il mio apparente stato di ostilità,il mio continuo perseverare nel ridurre ogni cosa ad un minimo di realtà;due mani che si prendono e si pentono,questo siamo noi, un continuo pentirsi,una caterva di parole non dette e poi come se non fosse già complicato, c'è tutto il resto.
sabato 31 luglio 2010
Discorso sull'amore dal film "Vi presento Joe Black"
...Ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico buttati a capofitto trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera...come trovarlo?? beh.. dimentica il cervello e ascolta il cuore, io non sento il tuo cuore, perchè la verità tesoro è che non ha senso vivere se manca questo, fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere, ma devi tentare, perchè se non hai tentato non hai mai vissuto...
venerdì 30 luglio 2010
Lo sbaglio più grande
che un essere chiamato genericamente uomo può commettere è quello di credere anche solo per un minuscolo istante d'aver raggiunto "un passabile" livello di saggezza.Questo è il momento di quell'inesorabile assoluta mediocrità dal quale è difficile uscire. Illogico, assurdo. Se vuoi una fetta di cielo, devi andare a prenderla; fermarsi e credere d'averla ottenuta è come bloccare la catena di montaggio che ti ha portato fino a metà strada per poi cambiare direzione.Da qui, il vuoto costante, un inutile guerra contro te stesso,un furore implacabile,stagnante.Niente è cambiato da ieri se non la matematica certezza di essere un fragile secondo temporale già svanito.
giovedì 29 luglio 2010
Tre nodi al fazzoletto possono bastare;tre nodi per far pagare il conto.Un fazzoletto che passa di bocca in bocca da madre a figlia. Zia Luisa porta avanti la sua teoria frutto di anni di fatti e tecnica vitale complessa, chiamatela pure se volete "esperienza sul campo": Perchè tutto puoi rinnegare, da tutto puoi staccarti ma dalle radici no, quelle te le devi tenere ancorate fino a dentro "gli ossi" altrimenti il peso di tale affronto diventa insopportabile a te stesso e prima o poi ti viene contro con tutto il dolore che questo può comportare.Tre nodi al fazzoletto per meditare, programmare. colpire.
Niente è già troppo.
Semplicemente crudele. Cerco una probabile causa tra gli infiniti casi eccezionali, ma, quella che ho perso è la nozione semplice e rassicurante di una giornata qualunque e di tutti i desideri che ci abitano dentro. Adesso qui, costantemente cerco di raggiungere questa condizione grattando dal muro quel che resta nel fondo della mia memoria. "Ho lottato perchè ho creduto" come diceva quel tizio, anche se io, qualche volta, ho preteso di rivendicare il mio punto di vista. Si è comunque sbriciolato tutto in funzione del presente che vuole porsi essenziale, assoluto. Un qualunque qualcosa completamente sconnesso, continuo a lottare per salvaguardare ancora una possibilità che tuteli il sottile equilibrio che, forse ancora, possiedo.La concretezza, la forza,la densità della ragione mi privano della libertà d'amare e malgrado tutto s'allontatana da me l'intento di mettere la modalità assurdo,impossibile per poi perdermi di fronte al nulla; maledetta follia dolorosa che provoca gioia di vivere.Ciò che inseguo,a sua volta; sta inseguendo altro. Ma tutto fermenta ed arriva il momento in cui devi assumere il fatto che non ci si può concedere cadute di giudizio anche se questo può essere in qualche modo patologico. Guardo due persone che conversano e cerco di percepire disperatamente anche solo una vocale che non mi ricordi me,le mie malattie nervose eccetera eccetera.Quella singolare modificazione della vita che rende possibile ciò che non è possibile; un animale difettoso che non ha un istinto affidabile, un essere incompleto con un agire quasi sempre libero ma insidioso: concetto irrilevante. Faccio in modo che non accada nulla,resisto,non esisto. Coloro le giornate con falsi sorrisi, escludo eventuali pensieri durissimi a dissolversi. Capita che provo un esagerato fastidio quando ascolto opinioni che si pretendono "intelligenti";la rabbia s'infrange nella precaria e precoce fine di un illusione maledetta.. Non riesco più a sintetizzare questa situazione che contorce lo stomaco e si sporge in un' agonia lunga, spasmodica, stressante.Niente per me è già troppo.
mercoledì 27 gennaio 2010
Processo mentale inverso
Ok, sono bravissima nel fare considerazioni del tutto sconsiderate, alquanto logorroiche, per tutti prive di fondamento; ma quello che in questi giorni crea in me un certo senso d’irritazione e la questione sarda intesa come realtà attuale.
Due righe su una serie di cose…
Questa mattina mi sono ritrovata (raro ma accade pure questo) a leggere un noto quotidiano dell’Isola e scopro senza nessuna meraviglia che l’ALCOA ben presto provvederà a chiudere i battenti…ecco quello che nel mio piccolissimo penso io…che i buontemponi di codesta società onesta non paghi d’aver ricevuto già più di qualche soldino dallo Stato stiano forzando la mano, il piede e diciamolo tutto il corpo…se ci pensate bene né più né meno di ciò che da sempre fa la FIAT che ormai è entrata a far parte nel paniere di ogni sfigato italiano… queste care gentili persone vivono la loro vita seduti comodamente nelle loro gigantesche poltrone fatte di pelle umana (la nostra) e se ne fottono alla grandissima di quel disperato operaio, babbo di famiglia che c’ha il mutuo da pagare e che solo lui porta i soldi a casa..si vocifera pirillìpirillà che ben presto anche il signor Moratti e compagnia chiuderà i battenti..l’Eni dal canto suo lo ha già fatto e continuerà a farlo,noi da bravi fessi non siamo stati in grado di mantenerci l’obiettivo 1, proprio perché c’erano codesti benefattori che ci davano da lavorare e da morire di cancro….vogliamo parlare delle mille e una speculazioni fatte sulla piana di Ottana?
E la mirabolante idea delle Centrali Nucleari?
Posto che c’avete messo le pezze al cxxo per i più svariati motivi, con l’esagerato contributo dei nostri politici, che valgono quanto una banconota da 28euro,00 ma che prendono stipendi che farebbero impallidire Obama ( e non ci mettiamo dentro tutto il resto.. che pena) che diritto avete voi adesso di chiudere quando per anni avete, senza pudore, inquinato tutto, terra con esseri viventi ivi compresi? Non so a voi, a me sta cosa rode…come nutro profonda disistima per coloro che hanno rinnovato la convenzione alla Tirrenia.. spero che le piattole s’impossessino delle vostre mutande…cosi, solo cosi si può provare quello strano sentimento che t’accompagna quando sali sul barcone Tirrenia
Due righe su una serie di cose…
Questa mattina mi sono ritrovata (raro ma accade pure questo) a leggere un noto quotidiano dell’Isola e scopro senza nessuna meraviglia che l’ALCOA ben presto provvederà a chiudere i battenti…ecco quello che nel mio piccolissimo penso io…che i buontemponi di codesta società onesta non paghi d’aver ricevuto già più di qualche soldino dallo Stato stiano forzando la mano, il piede e diciamolo tutto il corpo…se ci pensate bene né più né meno di ciò che da sempre fa la FIAT che ormai è entrata a far parte nel paniere di ogni sfigato italiano… queste care gentili persone vivono la loro vita seduti comodamente nelle loro gigantesche poltrone fatte di pelle umana (la nostra) e se ne fottono alla grandissima di quel disperato operaio, babbo di famiglia che c’ha il mutuo da pagare e che solo lui porta i soldi a casa..si vocifera pirillìpirillà che ben presto anche il signor Moratti e compagnia chiuderà i battenti..l’Eni dal canto suo lo ha già fatto e continuerà a farlo,noi da bravi fessi non siamo stati in grado di mantenerci l’obiettivo 1, proprio perché c’erano codesti benefattori che ci davano da lavorare e da morire di cancro….vogliamo parlare delle mille e una speculazioni fatte sulla piana di Ottana?
E la mirabolante idea delle Centrali Nucleari?
Posto che c’avete messo le pezze al cxxo per i più svariati motivi, con l’esagerato contributo dei nostri politici, che valgono quanto una banconota da 28euro,00 ma che prendono stipendi che farebbero impallidire Obama ( e non ci mettiamo dentro tutto il resto.. che pena) che diritto avete voi adesso di chiudere quando per anni avete, senza pudore, inquinato tutto, terra con esseri viventi ivi compresi? Non so a voi, a me sta cosa rode…come nutro profonda disistima per coloro che hanno rinnovato la convenzione alla Tirrenia.. spero che le piattole s’impossessino delle vostre mutande…cosi, solo cosi si può provare quello strano sentimento che t’accompagna quando sali sul barcone Tirrenia
Iscriviti a:
Post (Atom)