mercoledì 27 gennaio 2010

Processo mentale inverso

Ok, sono bravissima nel fare considerazioni del tutto sconsiderate, alquanto logorroiche, per tutti prive di fondamento; ma quello che in questi giorni crea in me un certo senso d’irritazione e la questione sarda intesa come realtà attuale.
Due righe su una serie di cose…
Questa mattina mi sono ritrovata (raro ma accade pure questo) a leggere un noto quotidiano dell’Isola e scopro senza nessuna meraviglia che l’ALCOA ben presto provvederà a chiudere i battenti…ecco quello che nel mio piccolissimo penso io…che i buontemponi di codesta società onesta non paghi d’aver ricevuto già più di qualche soldino dallo Stato stiano forzando la mano, il piede e diciamolo tutto il corpo…se ci pensate bene né più né meno di ciò che da sempre fa la FIAT che ormai è entrata a far parte nel paniere di ogni sfigato italiano… queste care gentili persone vivono la loro vita seduti comodamente nelle loro gigantesche poltrone fatte di pelle umana (la nostra) e se ne fottono alla grandissima di quel disperato operaio, babbo di famiglia che c’ha il mutuo da pagare e che solo lui porta i soldi a casa..si vocifera pirillìpirillà che ben presto anche il signor Moratti e compagnia chiuderà i battenti..l’Eni dal canto suo lo ha già fatto e continuerà a farlo,noi da bravi fessi non siamo stati in grado di mantenerci l’obiettivo 1, proprio perché c’erano codesti benefattori che ci davano da lavorare e da morire di cancro….vogliamo parlare delle mille e una speculazioni fatte sulla piana di Ottana?
E la mirabolante idea delle Centrali Nucleari?
Posto che c’avete messo le pezze al cxxo per i più svariati motivi, con l’esagerato contributo dei nostri politici, che valgono quanto una banconota da 28euro,00 ma che prendono stipendi che farebbero impallidire Obama ( e non ci mettiamo dentro tutto il resto.. che pena) che diritto avete voi adesso di chiudere quando per anni avete, senza pudore, inquinato tutto, terra con esseri viventi ivi compresi? Non so a voi, a me sta cosa rode…come nutro profonda disistima per coloro che hanno rinnovato la convenzione alla Tirrenia.. spero che le piattole s’impossessino delle vostre mutande…cosi, solo cosi si può provare quello strano sentimento che t’accompagna quando sali sul barcone Tirrenia